Un filo rosso… A Mano Libera

Viviamo in un’epoca in cui la tecnologia la fa da padrona ed è sempre più facile trovare persone che sappiano utilizzare con competenza computer e cellulari, strumenti tecnologici peraltro estremamente utili.

Sempre meno invece sono coloro che utilizzano le mani in situazioni che vanno oltre le azioni legate al quotidiano, alla professione o al divertimento.

Il desiderio di valorizzare l’uso delle mani come strumento creativo e come opportunità d’incontro nel fare, ha portato alla creazione di “A Mano Libera”, gruppo costituitosi all’interno della Pro Loco di Badia Tedalda.

Fin dalla sua nascita, A Mano Libera ha scelto di sostenere le donne vittime della violenza. Per questo ha istituito un appuntamento fisso con la cittadinanza: la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. E il 25 novembre 2017 ha aderito al progetto “Viva Vittoria” nato a Brescia quattro anni fa e oggi presente in alcune città d’Italia dando voce al suo messaggio:

“Nel momento stesso in cui ogni donna capisce il proprio valore, diventa automaticamente artefice della propria esistenza ed è in grado di produrre un cambiamento in se stessa e nella società. Come strumento per concretizzare questo progetto è stato scelto il fare a maglia, […] una modalità creativa molto diffusa e facilmente apprendibile, che in tutti gli adulti riconnette ad immagini familiari, fa emergere ricordi e crea un’attitudine all’incontro e alla relazione.” (da www.vivavittoria.it)

E così A Mano Libera ha messo in campo quell’arte del far la maglia, consolidata in secoli di maglioni, calze, coperte di lana; capi pesanti e necessari per i freddi inverni in Appennino.

Ben 140 quadrati di 50×50 cm, realizzati ai ferri o all’uncinetto, hanno portato il nome di Badia Tedalda a Palma di Montechiaro, in Sicilia, per l’8 marzo 2018; attualmente stiamo lavorando per gli eventi che verranno svolti in 4 grandi città: Aosta, Bergamo, Cuneo e Reggio Emilia, il 24 e 25 novembre 2019.

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I quadri di “Viva Vittoria” a Palma di Montechiaro – Agrigento

Per l’8 marzo di quest’anno è stato realizzato poi un quadro-simbolo, esposto alla Pro Loco, nato dall’unione di piccole creazioni rosse e arancioni lavorate con abilità e fantasia delle donne di Badia Tedalda e non solo a testimonianza della loro solidarietà nei confronti delle donne vittime di violenza. La passione e la convinzione che il gruppo A Mano Libera ha messo e mette nelle sue iniziative, grazie al passaparola, è arrivato anche in valle e fuori provincia.

Inoltre, tenendo fede all’ideale della sua nascita, ha promosso corsi di arti manuali per adulti e per bambine e bambini, attingendo alla disponibilità e alle competenze messe a disposizione dal gruppo.

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Lavorazione per il quadro-simbolo della solidarietà esposto alla Pro Loco di Badia Tedalda

Pur nella sua breve storia e nel suo esiguo numero di componenti, A Mano Libera ha dimostrato energie, idee ed entusiasmo da vendere, ha accorciato le distanze tra le persone ed ha portato nelle stanze della Pro Loco idee, colori, confronti, consigli, e perché no, risate e…pause caffè.

E non è necessario saper fare la maglia per partecipare agli incontri di A Mano Libera: aspettiamo con piacere chiunque desideri essere coinvolto nelle nostre attività.

Anche la sola presenza è un contributo apprezzato; ciascuno porta con sé e mette a disposizione del gruppo il proprio valore.

Rosanna Borelli

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