Con gli occhi alle stelle

Certe notti d’estate hanno un chiarore lunare intenso che si insinua in ogni dove, una luminosità diffusa che ti fa sentire al centro dell’universo. Netti, si stagliano i contorni dell’Alpe della Luna e lo sguardo può accarezzare le sinuosità di ogni  altro rilievo intorno. Silenzio, appena interrotto dalle voci indistinte di tante creature che vivono nella valle.

Di contro, l’inverno porta sere bianche di neve e silenzi infiniti che ti proiettano in un altro tempo e in un altro luogo. Momenti dell’anno che tutti coloro che abitano nel territorio di Badia Tedalda hanno vissuto o possono vivere. Ma la montagna regala altri magici istanti, giochi di luci o di colori e, nelle sere limpide, un incredibile cielo stellato, così vicino che ti sembra quasi di poterlo toccare. C’è chi ne ha avvertito il fascino fin da piccola tanto da scoprire ogni volta meraviglie. Adulta, la giovane donna avverte il desiderio di poter catturare la bellezza di certe visioni per renderle eterne. Lo fa con l’unico mezzo che glielo può permettere: una buona macchina fotografica. Da questo momento la passione per gli astri si intensifica ed ecco la Super Luna in una chiara notte d’aprile.

In una sera di luglio, la Via Lattea con Giove luminosissimo.

E,  ancora, l’incanto di un’eclissi di luna piena che illumina il campanile della chiesa di Caprile

Nell’estate 2020, una notizia incredibile, che circola nel web, attira l’attenzione della giovane: sul cielo italiano sta arrivando Neowise, una scintillante cometa scoperta dal telescopio spaziale dell’Osservatorio Astronomico della NASA. Sarà visibile, sembra, ad occhio nudo, in Italia verso i primi di luglio e, nella sua maggiore luminosità, dopo il 20. Non resta che attendere per vederla  e fermarne l’immagine. Sera dopo sera, dalla sua casa vicina al Marecchia, la giovane donna scruta il cielo trapuntato di luci. Sa già che dovrà rinunciare ad ore di sonno per localizzare l’arrivo della cometa, ma l’eccitazione e la gioia di poter assistere a tale spettacolo prevalgono. Sotto il cielo stellato, il lieve mormorio del fiume, che scivola via tra ciottoli e pietre verso  la morbida sabbia riminese, culla i suoi pensieri. Una cometa, un evento che immediatamente porta indietro nel tempo, agli anni favolosi dell’infanzia, quando dopo la ricerca del muschio per allestire il presepe, pensava ai tanti personaggi che animavano la scena e, infine, a lei, lucente sulla capanna: la stella cometa. Anche adesso si ripete un’emozione simile: Neowise rappresenta un avvenimento non solo raro, ma irripetibile almeno per tutte le generazioni del momento e oltre.  Secondo il web, sembra che sia già accaduto nell’età della pietra e che potrà ripetersi solo fra circa 7000 anni. Misteri del cosmo.

Giunge luglio. Nella notte le stelle scintillano. La giovane è all’erta. Sul far dell’aurora, decide di alzarsi e uscire all’aperto, là dove può avere un’ampia visione dello spazio celeste. Sono le 4 del mattino ed è già a Arsicci. Gira intorno lo sguardo e … eccola, a nord-est, è lei, Neowise proprio su Monte Botolino. È il 9 luglio. 

Sera dopo sera, le osservazioni del cielo proseguono, come anche le notizie che il web continua a fornire. Neowise (nome scientifico C/2020 F 3) è composta da frammenti rocciosi, polveri e gas ghiacciati, ha un ampio raggio, e un periodo di rivoluzione lunghissimo. Quando entrerà all’interno del Sistema Solare, sarà visibile ad occhio nudo dalla Terra. Raggiungerà il punto più vicino al Sole, rischiando di frantumarsi per l’interazione con il grande astro. La sua scintillante coda, investita dal vento solare, si porrà in direzione opposta al Sole. Poi, notte dopo notte, Neowise si abbasserà sempre più sull’orizzonte. Il 23 luglio sarà a 104 milioni di km di distanza dalla Terra e sarà il punto più vicino al nostro pianeta. La giovane fotografa la segue nelle ore e nei luoghi dei dintorni più impensati. Le notti continuano ad essere chiare di stelle. Con il passare dei giorni, la cometa diventa visibile già al tramonto verso nord-ovest, sotto la costellazione del Grande Carro, sopra il Monte Zucca. Uno scatto fotografico dal Sambuco ed eccola, eterna nel cielo, prima che si allontani per sempre scendendo all’orizzonte.

Dal primo agosto Neowise non sarà più visibile, ma non terminerà il suo viaggio. Oltre il Sistema Solare Interno che ha appena attraversato, penetrerà in quello Esterno, per dirigersi nei misteri più profondi del cielo e raggiungere la zona di Oort, una nube che circonda l’intero Sistema solare dove si  trovano miliardi di comete del nostro sistema planetario, quelle che, come lei, hanno un lungo periodo orbitale.

Nel cuore della giovane, dopo tante osservazioni del firmamento, c’è un miscuglio di sentimenti. Sul web ha appreso notizie che diversamente non aveva ancora potuto conoscere. Esplorare le stelle, ha significato ricevere una cascata di emozioni e di stupore per le meraviglie e la grandezza del Creato. I suoi pensieri rincorrono ancora Neowise, cercando di immaginarla , luminosa, nell’infinito. Si sente piccola di fronte alla grandiosità dell’universo, nello stesso tempo si sente parte di questa immensità dove tutto si fonde in un’unica grande bellezza. Felice, torna nella sua casa vicina al Marecchia. Un luccichìo improvviso dell’acqua del fiume la illumina. Luce di stelle? Chissà… Lei è Graziella Novelli.

Marta Bonaccini

Foto: Graziella Novelli

Un pensiero su “Con gli occhi alle stelle

  1. È una storia stupenda, di chi ha gli occhi capaci di vedere la bellezza e la magia del reale, e coglierla per tutti, ed è una storia che continua.
    Grazie di cuore.
    Claudio

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...