Millennials & Generazione Z

Chi vive in montagna, in realtà piccole e lontane dai medio-grandi centri urbani si sente spesso domandare come sia possibile abitare queste zone. “Ma come fate con la spesa?” “Come fate con il lavoro?” “Ma nel tempo libero?” “E i bambini… con la scuola?”. Beh, raccontare che sia tutto semplice e che le difficoltà non esistono sarebbe una grandissima menzogna ma del resto non credo che vivere nel bel mezzo di Milano o di qualsiasi altra città sia facile; i problemi che la routine ci obbliga ad affrontare non badano di certo a quale sia la nostra residenza, anche se, naturalmente, si presentano questioni diverse per habitat diversi. Ciò che però non riesco a comprendere è lo sconcerto che alcuni provano di fronte alle persone che scelgono di rimanere o vogliono costruire il loro futuro qui a Badia (come esempio per una qualsiasi altra realtà dell’Appennino). Mi sorge spontanea ogni volta la domanda: “Perché no, invece?”. In alcuni articoli delle pagine precedenti avete letto come era davvero difficile vivere in montagna fino a solo 50/60 anni fa, quando i mezzi di trasporto erano praticamente nulli o comunque privilegio di pochi e spostarsi anche solo da una frazione all’altra era una sorta di missione dettata dalla necessità… ma oggi? E soprattutto un domani? Chi è bambino oggi e vive lontano dai centri commerciali, dagli store di GameUp/GameTekk/Game Stop e chi più ne ha più ne metta, da MediaWorld e dagli Apple Store cosa pensa al riguardo?

Le voci del futuro

Io sono un badiale, ne vado fiero.

Non è di sicuro una città importante come Roma, né una metropoli grandissima come Tokyo, né tantomeno una città artistica come Firenze. Ma ha il suo perché!

Abbiamo mai pensato ad altre cose appartenenti al nostro comune oltre ai Bar e i negozi?

Se ci guardiamo attorno troviamo molte cose più stupefacenti e interessanti; ad esempio, tutte le campagne che ci circondano: la mattina, se ti affacci dalla finestra ci sono le montagne che ti danno il buongiorno insieme al sole, che appare delicatamente nel cielo e ti scalda dolcemente il viso; i nostri numerosi panorami che si affacciano su alcuni posti infiniti, dove la nostra immaginazione non può arrivare.

 Oltre ai suoni delle macchine e dei pullman, avete mai ascoltato i rumori della natura?

Il soddisfacente gorgoglio dell’acqua del fiume, il vento che accarezza le foglie, gli uccellini che cinguettano la loro dolce melodia, sono tutti rumori che rilassano, meglio di una dormita sul divano con cellulare e TV accesa. Quando si va a correre o a fare una camminata all’aria aperta, normalmente dopo un po’ di tempo ci si ferma perché siamo stanchi; siamo stanchi davvero o è il nostro corpo che si sta rilassando dopo un sacco di stress al lavoro, in casa o a scuola? Proprio per questo la nostra natura è di aiuto, perché rilassa, oltre a darci una bellissima visione.

Ve lo dico, io non ho mai percepito la bellezza della natura, forse perché stavo diventando un po’ romantico, pessimista e vagabondo; ma negli ultimi tempi me ne sono affezionato molto, grazie a tutte le escursioni organizzate dalle varie associazioni che si occupano del nostro territorio. Voglio suggerirvi qualche idea su dove andare se avete voglia di rilassarvi, di divertirvi e di lasciare un po’ la quotidianità per fare attività più particolari:

  • L’Alpe della Luna = posto stupendo, la cosa che mi ha colpito di più è il panorama dalla Ripa, si vede tutto il paesaggio da un sacco di metri e si notano molti posti, anche i più improbabili;
  • Risecco = un casolare in mezzo alla campagna, vi consiglio di arrivarci a cavallo, essere sulla cima di un monte  sopra un animale che ti rialza facendoti assaporare ancora di più la vista, è super;
  • Lo Specchio della Luna = un laghetto in mezzo al bosco sperduto, di color acqua marina dalla temperatura gelida e incontaminata, vi consiglio di non farci il bagno… ve lo dico per esperienza!

Dopo questo lunghissimo discorso vi dico l’ultima cosa; se si hanno a disposizione posti,  visioni, animali e tutti i suoni della natura sfruttiamoli il più possibile (rispettandoli) per essere più rilassati e riposati, non stiamo troppo ai dispositivi digitali rischiando di subire danni e  di perdere la propria serenità e calma: la natura è la risorsa più importante, non inquiniamola. Oggi a causa del riscaldamento globale e dell’inquinamento tutto si sta ditruggendo e noi possiamo fare la differenza.

Filippo Venturi

Sei un millennial o un teenager e vuoi raccontarci le tue impressioni? Scrivici a lunanuova.redazione01@gmail.com, questa sezione è per te!

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